Leverantör: Tenute Rubino
TENUTE RUBINO GIANCOLA MALVASIA BIANCA 2022
Beskrivning
TENUTE RUBINO GIANCOLA MALVASIA BIANCA 2022
TIPOLOGIA
Bianco · IGT Salento
VITIGNO
Malvasia Bianca
GRADAZIONE ALCOLICA
13,5% vol.
DATI ANALITICI
pH: 3,50
Acidità totale: 5,60 g/l
TENUTA DI PROVENIENZA
Altitudine: A livello del mare
Tipo di terreno: Sabbioso, argilloso
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Piante per ettaro: 3.800
Anno di impianto: 1990, 2016
Resa per ettaro: 60 quintali
VENDEMMIA
A mano, ultima decade di agosto
VINIFICAZIONE
Fermentazione: Tra i 16-18 °C in serbatoi d’acciaio
Fermentazione malolattica: Non svolta
AFFINAMENTO
8-9 mesi in acciaio, 6-8 mesi in bottiglia
PRIMA ANNATA
2005 (esclusa l’annata 2011)
TEMPERATURA DI SERVIZIO
8-10 °C
CALICE CONSIGLIATO
Medio, leggermente panciuto
Note di Degustazione
Colore:
Giallo paglierino con riflessi dorati.
Profumo:
“All’inizio un po’ timido e chiuso”, sembra obiettare il naso, “ma con un po’ di pazienza si apre”. Dal calice emergono, con delicatezza, profumi di albicocca, pera Williams e acacia.
Gusto:
Scivola al palato con souplesse, senza impennate, lasciando un ricordo piacevole e garbato.
Impressione generale:
Un gentiluomo elegante, Giancòla. Vestito con cura in ogni dettaglio, di quelli che si tolgono il cappello quando incontrano una signora.
TIPOLOGIA
Bianco · IGT Salento
VITIGNO
Malvasia Bianca
GRADAZIONE ALCOLICA
13,5% vol.
DATI ANALITICI
pH: 3,50
Acidità totale: 5,60 g/l
TENUTA DI PROVENIENZA
Altitudine: A livello del mare
Tipo di terreno: Sabbioso, argilloso
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Piante per ettaro: 3.800
Anno di impianto: 1990, 2016
Resa per ettaro: 60 quintali
VENDEMMIA
A mano, ultima decade di agosto
VINIFICAZIONE
Fermentazione: Tra i 16-18 °C in serbatoi d’acciaio
Fermentazione malolattica: Non svolta
AFFINAMENTO
8-9 mesi in acciaio, 6-8 mesi in bottiglia
PRIMA ANNATA
2005 (esclusa l’annata 2011)
TEMPERATURA DI SERVIZIO
8-10 °C
CALICE CONSIGLIATO
Medio, leggermente panciuto
Note di Degustazione
Colore:
Giallo paglierino con riflessi dorati.
Profumo:
“All’inizio un po’ timido e chiuso”, sembra obiettare il naso, “ma con un po’ di pazienza si apre”. Dal calice emergono, con delicatezza, profumi di albicocca, pera Williams e acacia.
Gusto:
Scivola al palato con souplesse, senza impennate, lasciando un ricordo piacevole e garbato.
Impressione generale:
Un gentiluomo elegante, Giancòla. Vestito con cura in ogni dettaglio, di quelli che si tolgono il cappello quando incontrano una signora.



